Domenica 2 maggio sono stata al Parco Natura Viva con una amica.

Si trova nella “Località Quercia” a Bussolengo in provincia di Verona. Ospita 1500 animali di 200 specie diverse, su 42 ettari di verde boscoso.
Il giorno precedente ero stata al parco Sigurtà e avevo soggiornato in un B&B a Castelnuovo del Garda. Noi dopo aver fatto colazione al B&B, ci siamo recate al parco e siamo arrivate verso le 9.30.
Il parco è aperto tutti i giorni dalle 9.00 alle 18.00.

Il biglietto l’abbiamo acquistato online, oppure si poteva acquistare anche alle biglietterie del parco. Il biglietto costa nei giorni festivi 25 € per gli adulti e 18 € per i ragazzi dai 6 ai 12 anni, mentre nei giorni feriali 23 € per gli adulti e 18 € per i ragazzi dai 6 ai 12 anni. Sempre gratuito per i bambini sotto i 6 anni.

Abbiamo parcheggiato nel parcheggio a pagamento, il quale si paga all’uscita. La tariffa è di 3 € per l’auto. Ci sono tre parcheggi a pagamento e un parcheggio gratuito riservato a pullman, biciclette, disabili e abbonati.

Il parco è suddiviso in due parti, il parco Faunistico e il parco Safari. Il parco Faunistico si fa a piedi, mentre il Safari con l’auto. Noi abbiamo iniziato con il parco Faunistico. Nei giorni grande affluenza si formano code in entrata per la sezione Safari auto, consigliano infatti di iniziare la visita dalla sezione Faunistico Pedonale e poi visitare il Safari nel pomeriggio dello stesso giorno, entro l’orario di chiusura dello stesso.
All’ingresso, di fronte alle casse del Parco Faunistico, c’è anche il Natura Shop.

Nel negozio potete trovare peluche, giochi, libri, borse e altri gadget, ma anche manufatti artigianali legati ai progetti di conservazione del Parco, che arrivano da diverse parti del Mondo, a sostegno delle popolazioni locali.
Passati i tornelli, inizia il percorso pedonale che conduce i visitatori attraverso i cinque continenti, ma prima ci sono i meravigliosi fenicotteri cileni.

Il primo continente è l’Africa, con i Sentieri d’Africa.

Si tratta di un vero e proprio “safari pedonale”, nel quale ci si immerge totalmente in una esperienza unica.

Abbiamo visto diversi animali africani, come gli ippopotami, ma anche rinoceronti, leoni, antilopi e ghepardi.

L’isola degli scimpanzé è davvero molto suggestiva, sarei rimasta lì ore a guardarli.

Poi abbiamo raggiunto la sotto-area Madagascar.

Qui abbiamo ammirato varie specie di lemuri.

A metà del percorso Madagascar c’è una piccola deviazione chiamata “salto in Australia”, ma purtroppo era chiusa; quindi abbiamo proseguito sul sentiero del Madagascar dove c’è un reparto dedicato al rarissimo lemure indri, che non può essere ospitato in nessun zoo.

Finito il percorso dei Sentieri d’Africa, c’è l’area giochi e picnic “Animaliadi”, mentre sulla sinistra c’è una salita che conduce al Ristorante Simba, dove abbiamo pranzato e ve ne parlo qui.

Poi ci siamo dirette verso l’Area Asia.

Qui abbiamo visto cammelli, panda rossi e molto altro, tra cui la tigre siberiana, con tre punti di osservazione disponibili per gli ospiti.

Proseguendo c’è il leopardo delle nevi e una stradina in salta, dove in cima troviamo le voliere con diverse specie di rapaci, come gli avvoltoi. Terminate le voliere, inizia il sentiero dedicato al Sud America, con diverse specie di scimmie sudamericane.

Avanzando poi c’è l’Extinction Park.

In questa parte ci sono i dinosauri, come tirannosauro e spinosauro, ma anche i mammiferi del passato.

Alla fine c’è Chelonia, un’area dedicata alla salvaguardia di testuggini e tartarughe rare.
La successiva area invece aveva una grande voliera con i pappagalli, proseguendo poi abbiamo avuto un incontro ravvicinato con le bellissime caprette nella Fattoria, insieme ad altri animali come porcellini d’india ed alpaca.
Ed eccoci al sentiero dell’Europa, dove abbiamo visto gli animali dei boschi come il muflone e il gatto selvatico.

Al termine del sentiero, eccoci in Borealia, l’area dedicata agli animali del freddo come il gufo delle nevi e le renne. Molto carina l’area picnic presente con un uliveto delizioso.

In questo sentieri ho approfittato per fare delle foto, con il mio bound.

Composto da:
- t-shirt corta a costine bianca Shein
- pantaloni fantasia giungla e fiori Shein
- scarpe nere Vans
Terminato il tour pedonale, abbiamo pranzato e poi siamo andate a prendere l’auto per fare il Safari!

Alla cassa basta esibire il biglietto acquistato in precedenza, oppure se si inizia da qui, acquistarlo alla cassa. Se non si ha a disposizione l’auto, si può noleggiare una Jeep.

Durante il tour, che dura circa un’oretta, abbiamo visto tantissimi animali, come giraffe, gnu, antilopi, lemuri, ma anche leoni, iene e ghepardi.

È stata una giornata meravigliosa, e voi ci siete mai stati? Avete preferito la parte pedonale o la parte safari? Per me la parte safari è stata spettacolare, un’avventura unica, davvero emozionante.








