Il “bounding” non è molto diffuso in Italia.
Questo movimento, nato nel 2011, con il quale si indossano vestiti ispirati ad un particolare personaggio Disney e non solo. Ha numerosi vantaggi; è molto più economica ed è possibile a tutti, in quanto si possono utilizzare abiti già presenti nel nostro armadio, oppure acquistarli al centro commerciale o al mercato.
Si può praticare ogni giorno e in qualsiasi occasione, per andare al lavoro, per un incontro romantico o per andare a fare la spesa. Non importa se sei un uomo o una donna, puoi essere qualsiasi personaggio tu desideri di essere. L’importante è che tu ti senta bene e sicuro di te stesso con quei vestiti.
Non è da confondere con il “cosplay”, che consiste nell’indossare un costume che rappresenti un personaggio riconoscibile e interpretarne il modo di comportarsi. Forse è più complicato perchè devi realizzare un look con il quale venga riconosciuto il tuo personaggio. Infatti non devi creare una replica del costume del tuo personaggio, ma sceglierne i colori, le forme, le texture e i materiali. Dietro ogni bound, c’è un vero e proprio “lavoro” di studio e ricerca per renderlo di successo. Non è comunque importante che venga riconosciuto dalle altre persone, lo scopo è che tu ti senta bene in quel momento.
Nel mondo è diventato famosissimo grazie a Leslie Kay, con il suo blog www.disneybound.co. Vi consiglio di seguirla su Instagram @thedisneybound, ogni giorno vengono pubblicati nuovi look a cui ispirarsi.
Il termine DisneyBound, da lei coniato significa che “erano legate alla Disney”. Lei e una sua amica stavano organizzando un viaggio verso Disney World e pensando a come vestirsi per l’occasione. Così Leslie, ha pensato “Come si vestirebbe Rapunzel per andare al centro commerciale?”, ha creato un outfit e l’ha pubblicato nel suo blog. diventando virale. Senza rendersene conto, le ragazze inoltre stavano anche rendendo omaggio alla moglie di Walt, Lillian, il cui nome da nubile era Bounds. Da allora il nome è diventato popolarmente usato come verbo, che significa andare a creare e vestire un abito ispirato pesantemente da un personaggio Disney, un tema cinematografico o un’attrazione.
Eccovi alcune definizioni che non potete trovare in nessun dizionario:
DISNEY- BOUND (o BOUND): un outfit, non un costume, ispirato al tuo personaggio Disney preferito, usando articoli che puoi trovare nel tuo armadio o nei negozi vicino a te.
DISNEY-BOUNDING (o BOUNDING): l’azione di indossare il Disney-bound o Bound.
DISNEY-BOUNDER (o BOUNDER): una persona che ama fare Disney-bounding, come me!
Questa pratica è un ottimo escamotage perché i bambini di età superiore ai 14 anni e gli adulti non sono autorizzati ad indossare costumi in nessuno Parchi Disney nel mondo.
È la soluzione perfetta per rispettare la regola del non poter indossare un costume e consente a tutti di divertirsi ed essere creativi mentre rendono omaggio ai loro personaggi Disney preferiti.
Per quanto mi riguarda, mi sono appassionata a questo mondo, dopo essere stata a Disneyland Paris nel 2015 e aver visto molti ragazzi e ragazze vestiti in modo originale e divertente.
All’inizio utilizzavo i vestiti che già possedevo, poi con mia madre abbiamo anche iniziato a fare qualche piccola creazione unica.
Io amo fare bounding di personaggi Disney, ma anche del mondo di Harry Potter.
Seguitemi nei mie viaggi e nelle mie avventure, ma soprattutto nella mia vita quotidiana, per vedere i miei bounding.









